lunedì 14 aprile 2008

Il tuo nome Stellare



Vi siete mai chiesti come Lucas abbia inventato i nomi bizzarri dei suoi personaggi?

Qui Gon Jin, Jar Jar Binks, Obi Wan Kenobi.....

si dice che il metodo utilizzato sia stato questo:

per il nome:

1° Prendere le prime 3 lettere del tuo cognome

2° Aggiungere le prime 2 lettere del tuo nome

Per il cognome:

1° Prendere le prime 2 lettere del cognome di tua mamma

2° Aggiungiere le prime 3 lettere della città dove sei nato


a me risulta come nome Volan e come cognome Gover....

Volan Gover.....

Buffy Summers “Buffy the Vampire Slayer”di J.Whedon



Per chi non avesse mai visto il telefilm, Buffy è una giovane che vorrebbe condurre una vita normale, studiare, avere una storia, far felice la madre. Ma non è possibile perché lei è destinata a combattere il male che invade sempre di più, giorno dopo giorno, la sua città. Grazie a particolari poteri fisici e spirituali ogni notte polverizza (letteralmente) decine di vampiri. Spesso si trova di fronte ad entità ben più spaventose: demoni, mostri, persino divinità, arrivate dagli abissi delle Terra, che mirano ad impossessarsi degli umani per stabilire il loro dominio. E’ aiutata da un gruppetto di fidati amici, ma come quasi tutti gli eroi, inevitabilmente si trova sempre sola nei momenti cruciali, conscia di essere l’unica in grado di prendere decisioni riguardanti la vita o la morte, e poi, per definizione La Cacciatrice è una sola, un eroe solitario.
Ho collezionato le intere 7 serie di “Buffy” e ogni tanto ne rivedo un pezzetto. Credo che ad intrigarmi, oltre che la costruzione “poetica” del film e la trama accattivante, sia anche la metafora contenuta in esso.
I “vampiri” sono i mostri che ognuno nasconde dentro se stesso: quei pensieri ossessivi che ti “succhiano” i momenti migliori della tua vita, che si insinuano nella tua mente, facendoti entrare in un labirinto da cui poi a fatica si esce. L’anoressia e la depressione ne sono due esempi estremi.
I “demoni” sono i pensieri cattivi, la sfiducia in se stessi, la perdita di autostima, le vane illusioni, che ti fanno vedere la realtà in maniera distorta, ti sradicano dal presente, rendendo difficile i rapporti con il mondo.
Non a caso, Buffy, alla fine della 5 serie, prima di compiere un salto nel vuoto che la porterà alla morte, per salvare la vita della sorella, dice: “La cosa più difficile del mondo è viverci”.
Serve coraggio, forza, determinazione, tenacia. E Buffy non si stanca mai combattere.Nel mio mondo immaginario vorrei essere come lei, o, almeno, averla come amica!


Aragorn “Il Signore degli Anelli” di J.R.R.Tolkien

Aragorn si è auto-esiliato dal suo regno, vaga nell’ombra, fugge al proprio destino. Finché, inevitabilmente, si trova a dover affrontare una guerra per la sopravvivenza e la libertà. Tutti si accorgono, compreso se stesso, delle sue grandi doti di condottiero, estremamente altruista, deciso a perseguire il bene comune ad ogni costo.
A differenza di Anakin, Aragorn ha il potere a portata di mano, in quanto erede al trono, ma per scelta ha deciso di sottrarsi a tale incarico. Saranno gli eventi a decidere per lui. Indosserà la corona solo quando sarà costretto.
Capita spesso di riuscire a dare il meglio di sé solo quando si è alle strette, quando non possiamo contare su niente e su nessuno, tranne che su noi stessi.
Ci accorgiamo allora con grande sorpresa di avere doti innate, che sono sempre state lì, pronte ad uscire al momento del bisogno.
Per questo sono importanti le sfide e le persone che ci sfidano, sono importanti gli errori, e fondamentali gli ostacoli e le difficoltà.
È in questi momenti che si risvegliano i noi istinti e potenzialità che altrimenti sarebbero rimaste assopite.
Certo, spero che chiunque legga questo post non abbia bisogno di incorrere in avversità per scoprire le proprie potenzialità!
Siate consapevoli di ciò che siete, di ciò che avete dentro, nel bene e nel male.
Nel mio mondo immaginario Aragorn è un Re a cui si obbedisce volentieri.

Anakin Skywalker –“Star Wars”di G.Lucas


Durante una missione, il maestro Jedi Qui Gon, per caso fa la conoscenza di un bambino estremamente intelligente, che cattura immediatamente la sua attenzione. Il Jedi vede in lui un grande potenziale, lo libera dalla sua condizione di schiavo e lo porta con sé per istruirlo e farlo diventare un Jedi. Anakin diventa così un eccellente Jedi, sotto la guida di Obi Wan Kenobi, ma la sua sete di potere e il suo animo intimamente fragile lo conduce presto verso la rovina
Probabilmente è difficile capire per chi non ha visto la saga di Star Wars. Il personaggio di Anakin è il più controverso. Nel primo e secondo episodio lo spettatore pensa “Wow!!E’ meraviglioso!”
Forte, sicuro di sé, generoso, incurante del pericolo, l’unico difetto che balza agli occhi è un innata impulsività e la tendenza a disobbedire ai “superiori”, giustificata però dal grande intuito e dal suo genio.
Eppure sono proprio questi difetti che sfoceranno in arroganza e avidità, che lo trasformeranno in un essere oscuro, guidato dall’odio contro tutti.
Anakin ha tutto. E tuttavia è insoddisfatto. Desidera sempre di più. Ed è disposto a buttare all’aria tutta la sua morale pur di arrivare al potere.
Al giorno d’oggi, esiste forse più di una cosa che può portare a questo, ma la prima che mi viene in mente è il denaro. Quando si parla di denaro, molte sono le persone che perdono la testa, non importa che tu sia amico, fratello o sconosciuto. Quando ci sono di mezzo i soldi i buoni principi si volatilizzano.
Soldi=potere o potere=soldi
In ogni caso, le persone peggiori che conosco sono quelle più ricche.
Nel mio mondo immaginario Anakin non è mai diventato un eroe negativo. È riuscito a fermarsi in tempo, ha capito che la strada che stava seguendo l’avrebbe portato alla disgrazia. Forse è stato merito mio, ed ora mi è riconoscente!